Palloni intoccabili, litri di caffè e guai a entrare in campo: Sarri, una vita…di scaramanzie

Palloni intoccabili, litri di caffè e guai a entrare in campo: Sarri, una vita…di scaramanzie

Maurizio Sarri parla a JTV e racconta un aneddoto che sottolinea la sua scaramanzia, un marchio di fabbrica del tecnico della Juventus. Nulla può essere lasciato al caso, soprattutto se gli allineamenti celesti hanno fatto sì che la partita precedente sia stata vinta…

di Redazione Il Posticipo

Unghie

Maurizio Sarri parla a JTV e racconta un aneddoto che sottolinea la sua scaramanzia: “Quando allenavo in eccellenza in Toscana avevo la fissazione di mettere la macchina sempre nello stesso posto, i ragazzi se ne erano accorti e ogni tanto mettevano una macchina lì apposta. Mi ricordo che una volta entrai in spogliatoio e dissi al ragazzo che gli avrei dato tre minuti per spostarla altrimenti l’avrei fatto io in un’altra maniera. Lui non uscì, io misi la macchina dietro e gliela portai via. La partita poi è finita 2-0 per noi e non mi ha potuto dire niente”. Un lato di Sarri che hanno sottolineato in molti. Nulla può essere lasciato al caso, anche a costo di…cambiare numero di scarpe. Basterebbe pensare che alla Sangiovannese, Sarri non si tagliava le unghie dei piedi perché pensava che tagliarle avrebbe portato sfortuna. A fine stagione probabilmente le calzature gli stavano piccole, ma il club toscano ha potuto festeggiare la promozione! Ma c’è poco da sorprendersi: in quanto a scaramanzie, Sarri non lo batte davvero nessuno!

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