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Palermo sogna: ma le presidenze multisquadra nella storia del calcio italiano fanno rima con successo?

I campani sono arrivati in Serie A, costringendo però la proprietà a cedere entro il 31 dicembre, perchè nella stessa divisione non possono giocare squadre della stessa proprietà. Ma la storia racconta di tanti esempi illustri al riguardo...

Redazione Il Posticipo

Il Palermo ci riprova. Ora si parla del City Football Group. Famoso per il Manchester City in Europa ma detentore di tantissime altre squadre nel mondo. Il gruppo detiene appunto i Citizen, la squadra femminile e parte di: New York City e Melbourne City FC; Yokohama F Marinos; Club Atletico Torque (Uruguay) e Sichuan Jiuniu. Il City sembra interessato all'acquisizione della società rosanero ed è pronta a versare una decina di milioni di euro. Il progetto è in stand by in attesa di capire le prospettive legate alle possibilità di centrare la serie B e puntare immediatamente al ritorno in serie A. Lecito che i tifosi sognino. Se la trattativa andrà in porto il Palermo vivrebbe nuovamente l'esperienza di appartenere a una proprietà che ha già una squadra di calcio. Il precedente risale esattamente a 20 anni fa quando Sensi, allora presidente della Roma, acquisì il club rosanero portando la squadra dalla C1 alla B. Da lì in poi iniziò l'era Zamparini.