Nuovo stadio: benedizione o maledizione?

Nuovo stadio: benedizione o maledizione?

Costruire uno stadio, spesso, è visto come il rimedio ad ogni male. Ma non sempre avere un impianto di proprietà o uno nuovo di zecca porta la squadra a compiere un passo in avanti…

di Redazione Il Posticipo

Allianz Stadium

Inside_Juventus_Stadium_3

Ogni società, per puntare in alto, ha come primo obiettivo quello di costruire uno stadio di proprietà. Avere una solida base economica da cui partire, è il primo passo per diventare grandi, come le big del calcio europeo hanno dimostrato negli anni.  Succede, però, che spesso la costruzione di un impianto sportivo sia visto come una panacea capace di curare ogni male e difficoltà di una società, quando, alla base di tutto, serve comunque una rosa forte ed una società stabile. Ci sono, quindi, precedenti che confermano come uno stadio di proprietà o la costruzione di un nuovo impianto possa portare nell’Olimpo o, semplicemente, fare rimanere nel limbo.

L’Allianz Stadium, più comunemente conosciuto come Juventus Stadium, è l’esempio principe di quanto uno stadio possa fare la differenza. Da quando i bianconeri giocano nel nuovo impianto, la Serie A ha conosciuto un solo padrone. Facile, adesso, notare l’enorme differenza economica e tecnica tra i bianconeri ed il resto del campionato, ma nel primo anno di vita dello stadio, la Juventus arrivava da una stagione negativa, ben lontana dall’essere la principale candidata al titolo.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy