Norvegesi d’Italia: Hauge è solo l’ultimo dei vichinghi in Serie A

Hauge sta già dimostrando di essere un calciatore in grado di essere importante nelle rotazioni di Pioli e di potersi ricavare il suo spazio già dopo pochi mesi in rossonero. Il milanista è l’ennesimo gioiello vichingo di questa generazione e solo l’ultimo di una lunga serie di star del calcio norvegese a presentarsi in Serie A.

di Redazione Il Posticipo

HAUGE

(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Il calcio norvegese è tornato in… Hauge. Il Milan lo ha capito e ne approfitta portandosi a casa uno dei prospetti su cui tutti i talent scout più importanti avevano messo gli occhi, appunto su Jens Petter Hauge. Che sta già dimostrando di essere un calciatore in grado di essere importante nelle rotazioni di Pioli e di potersi ricavare il suo spazio già dopo pochi mesi in rossonero. Negli ultimi anni la scuola calcistica del paese nordeuropeo ha presentato tantissimi giocatori molto interessanti, da Martin Ødegaard a Sander Berge, da Sorloth a Håland. Hauge è il secondo norvegese della storia del Milan dopo Steinar Nilsen rimasto in rossonero per la sola stagione 1997/98 ed è solo l’ultimo di una lunga serie di star del calcio norvegese a presentarsi in Serie A.

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