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Napoli-Fiorentina, la partita di Edmundo: le follie dell'”Animale” che preferì il carnevale allo scudetto

Redazione Il Posticipo

Il ragazzo viveva a modo suo anche le vicende calcistiche. L'indole che lo porta spesso all'eccesso lo porta anche a reazioni esagerate. Quando perdeva una partita era capace di non rivolgere la parola ad alcun familiare, compresi moglie e figli. Secondo quanto racconta Amoruso, durante il periodo di Napoli, dopo non aver ricevuto uno stipendio si chiuse a chiave nello spogliatoio.