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Napoli-Fiorentina, la partita di Edmundo: le follie dell'”Animale” che preferì il carnevale allo scudetto

Redazione Il Posticipo

Carattere difficile, da gestire e dominare. Facile che Edmundo non si lasci guidare o mantenga il controllo. Perde i mondiali del 1994 e il titolo perché, pur di strafare, nel Palmeiras è talmente egoista nel cercare la soluzione personale da essere messo fuori rosa per l’eccessivo egoismo in campo. L’anno successivo, in Libertadores, distrugge, per frustrazione, una telecamera dopo aver sbagliato un rigore. E poi si becca una squalifica per aver insultato i tifosi (suoi ex, fra l’altro) del Vasco da Gama dopo un derby giocato con la maglia del Flamengo.