calcio

Mendy, CR7 e gli altri: quando il pallone salva dalla povertà, dalla guerra o da una vita difficile

Redazione Il Posticipo

 (Photo by Lars Baron/Bongarts/Getty Images)

Una delle storie peggiori è quella dell'infanzia di Blaszczykowski. Nel 1996 il nazionale polacco aveva solo dieci anni. Quanto basta per capire e percepire il dramma familiare consumatosi sotto i suoi occhi: il padre pugnala la madre e la uccide. Quindici anni di carcere per suo padre e una madre persa per sempre. Una famiglia ed un'infanzia distrutte in un attimo. Kuba è rimasto con la nonna, che l’ha cresciuto e si è preso cura di lui. Forse è per questo passato duro e segnante che in campo Blaszczykowski non ha davvero paura di nulla....

Potresti esserti perso