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Maradona, mito senza erede: i “nuovi Diego”, tra campioni, talenti incompiuti e flop spesso passati in Italia

Redazione Il Posticipo

 (Photo by Koji Watanabe/Getty Images)

Chi non ricorda la Boba, l'improbabile finta stordente del Cabezon Andres D'Alessandro? Il classe 1982 condivide il soprannome con Sivori ed è l'unico ad aver ricevuto l'investitura ufficiale del Diez, che nel 2002 lo ha definito il calciatore che più gli somiglia. Beh, la carriera racconta un'altra storia, ma se si parla di stupire e far divertire in campo, D'Alessandro rischia di essere re incontrastato degli eredi di Diego. Attualmente è una bandiera dell'Internacional de Porto Alegre, dove continua a dispensare talento e follia in egual misura.