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Maradona, mito senza erede: i “nuovi Diego”, tra campioni, talenti incompiuti e flop spesso passati in Italia

Redazione Il Posticipo

 (Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

Carlos Tevez, basta il nome. Una bacheca sterminata, con trofei accumulati con le maglie di Boca Juniors, Manchester (sia United che City) e Juventus, un livello di classe fuori dal comune e anche un caratterino niente male. Se non ci fosse qualcuno di cui si parlerà a breve, l'Apache rischierebbe di vincere il concorso per distacco, anche per la personalità spiccata che gli ha sempre permesso di divenire uno dei leader indiscussi delle squadre in cui ha giocato. Anche nell'Argentina di Maradona, di cui è risultato il miglior giocatore nel Mondiale 2010.