“Mad Max”, il bad boy della F1: genio e sregolatezza al volante…

“Mad Max”, il bad boy della F1: genio e sregolatezza al volante…

Talento, sfrontatezza e lucida follia. Max Verstappen riparte assieme alla Formula 1 e come sempre sarà la mina vagante del circuito, in tutti i sensi. La sua carriera, anche se non lunghissima, è già costellata di grandi imprese e altrettante “follie” a tal punto da meritarsi l’appellativo di “Mad Max”.

di Redazione Il Posticipo

MAD MAX

Talento, sfrontatezza e lucida follia. Max Verstappen riparte assieme alla Formula 1 e come sempre sarà la mina vagante del circuito, in tutti i sensi. Anche perchè i Verstappen, in F1 non passano inosservati. Il padre Jos non ha preso fuoco per puro miracolo ad Hockenheim nel 1994 ed è stato salvato dal destino. Max invece ha le stimmate del predestinato. Sta a lui non sprecarlo: per molto tempo ha rischiato di trasformarsi nel “Balotelli” o nel “Cassano” della F1, per come sfruttava, a intermittenza, il proprio talento fra prodezze e cali clamorosi. La sua carriera, anche se non lunghissima, è già costellata di grandi imprese e altrettante “follie” a tal punto da meritarsi l’appellativo di “Mad Max”. In pochi, però, e ne è consapevole anche lui, hanno il suo talento. Le premesse per scrivere la storia, ci sono tutte… Così come c’è un bel pizzico di follia…

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