Ma quali Lewandowski e Mbappè… Ecco i marcatori più improbabili delle finali di Champions League

Considerando che la finalissima non è una partita come le altre, non è prudente scommettere su marcatori ‘banali’ come Lewandowski, Gnabry, Mbappè o Neymar. Anzi, meglio provare con il marcatore a sorpresa anche perché ci sono diversi precedenti di marcatori inaspettati nelle finali di questa competizione.

di Redazione Il Posticipo

Dalla panchina con… doppietta

(Photo by Jamie McDonald/Getty Images)

Una volta tanto, per la marcatura inattesa basta aspettare un’edizione. Nel 2005, a sfidarsi in finale sotto l’attenta direzione del signor Mejuto Gonzalez, a Istanbul, ci sono Milan e Liverpool. Al primo minuto segna Maldini che, insomma, non era proprio un bomber e poi Crespo chiude, o almeno crede di chiudere, la pratica. Al 23′ minuto: i tifosi dei Reds fischiano Kewell che lascerà il campo a un incerto Smicer. Giusto il tempo di finire di scaldarsi e i Reds si riaffacciano con un gran colpo di testa di Gerrard e poi, proprio Vladimir Smicer raddoppia e riapre la gara. Pareggerà Xabi Alonso e la partita finirà ai rigori con gli errori dagli undici metri di Serginho, Pirlo, Schevchenko e il Liverpool fa calciare quello decisivo proprio al centrocampista ceco.

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