calcio

“L’ho vinta anche io!”: da Orlandoni a…Loria, gli insospettabili che hanno alzato la Champions

Redazione Il Posticipo

(Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

Catalano, terzino destro in grado di disimpegnarsi da centrale. L'etichetta per Oleguer è già pronta e così il classe 1980 diventa...il nuovo Puyol. In realtà al più celebre compagno di squadra, forse può al massimo allacciare gli scarpini. E lo dimostra proprio nella finalissima contro l'Arsenal, non riuscendo mai a fermare Ljundberg sulla sua fascia e lasciando libero Campbell di segnare il gol che apre il match. Ma, nonostante questo, Oleguer alza da protagonista la sua prima e unica Champions League.