La Serie A vista dagli “expected goals”: la classifica sarebbe capovolta…o quasi

La Serie A vista dagli “expected goals”: la classifica sarebbe capovolta…o quasi

Quante reti avrebbe dovuto segnare o subire una squadra in base alla quantità e alla qualità dei tiri effettuati (o concessi)? Un dato che non corrisponde quasi mai a quello reale e che cambierebbe non poco la graduatoria della Serie A…

di Redazione Il Posticipo

20-19

Una delle novità nell’analisi calcistica degli ultimi anni sono gli “expected goals”. Ovvero, quante reti avrebbe dovuto segnare o subire una squadra in base alla quantità e alla qualità dei tiri effettuati (o concessi). Un dato che non corrisponde quasi mai a quello reale dei gol fatti e subiti. E che se venisse rispettato, cambierebbe di molto le classifiche dei campionati. Come dimostra quella della Serie A. Che vedrebbe all’ultimo posto il Brescia. Con 6 expected goals fatti e 10 subiti la squadra di Corini avrebbe raccolto soli 2 punti, 4 in meno di quanto dice la graduatoria. Diciannovesimo il Cagliari, che sfrutta molto bene le occasioni, visto che con 7 expected goals fatti e 11 subiti avrebbe solo 3 punti, ben otto in meno rispetto agli 11 attuali.

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