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La pressione e la depressione: quando il peggior avversario di un atleta è se stesso

Ansia, paure, dolore e depressione sono compagni più comuni di quanto si possa pensare per un atleta professionista. Lo ha spiegato Chicharito Hernandez, ma anche tanti altri calciatori hanno le loro storie...

Redazione Il Posticipo

(Photo by Ricardo Ceppi/Getty Images)

I soldi, le vittorie, la notorietà non fanno la felicità. Lo ha spiegato Chicharito Hernandez, uno che in carriera ha giocato nelle migliori squadre del mondo, ma che ha avuto difficoltà lottare contro le pressioni che l'essere una stella della propria disciplina comporta. Il suo caso, del resto, è solo l'ennesima dimostrazione che la lotta contro se stessi è un destino che accomuna molti atleti. E anche i calciatori hanno le loro storie, persino uno tra i migliori di tutti i tempi. DiegoMaradona, a quanto hanno detto i suoi amici più cari, è morto da solo. Si è lasciato andare. Vittima di sé stesso. Un avversario che non ha potuto dribblare. Impossibile, anche per il dio del calcio, dribblare i propri demoni. E anche altri colleghi hanno avuto problemi...