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La Finlandia sogna: tantissimi grandi esordi europei, Germania compresa…

Arriva una nuova "matricola", che è autorizzata a ben sperare. Del resto dal 1988 ogni Europeo ha regalato la partecipazione di una new entry. Che spesso si è anche difesa discretamente bene.

Redazione Il Posticipo

AVEIRO, PORTUGAL - JUNE 15:  A Latvian fan cheers her team during the UEFA Euro 2004 Group D match between Czech Republic and Latvia at the Estadio Municipal de Aveiro on June 15, 2004 in Aveiro, Portugal. (Photo by Phil Cole/Getty Images)
 ROME, ITALY - JUNE 30: Republic of Ireland player Ray Houghton is challenged by Salvatore Schillaci during the 1990 FIFA World Cup quarter Final defeat against Italy at the Olympic Stadium on June 30, 1990 in Rome, Italy. (Photo by Allsport/Getty Images)

Benvenuta Finlandia. Arriva una nuova "matricola", che è autorizzata a ben sperare. Del resto negli ultimi trent'anni ogni Europeo ha regalato la partecipazione di una new entry. Che spesso si è anche difesa discretamente bene. Nel 1988 l'Irlanda centra una vera impresa. L'Europeo, infatti, era ancora a edizione "ristretta" riservata ad appena 8 finaliste. La nazionale verde centra la qualificazione mettendo in fila nel proprio girone Bulgaria, Belgio (semifinalista ai mondiali precedenti) Scozia e Lussemburgo. Nella fase finale è vaso di coccio fra quelli di ferro ma gioca un girone più che dignitoso. Vince con l'Inghilterra, pareggia con l'URSS e perde con l'Olanda. Considerando che da quel girone escono le due finaliste, un ottimo risultato. Quella nazionale fra l'altro riuscirà anche a centrare i quarti di finale ai mondiali del 1990.