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Klopp e Simeone, ma non solo: allenatori agli antipodi, quando il calcio è anche filosofia…

Redazione Il Posticipo

 (Photo by Paul Gilham/Getty Images)

In Italia, del resto, una coppia simile l'abbiamo già vista una trentina di anni fa. Rivoluzionario e conservatore. Entrambi vincenti. Arrigo Sacchi, alla fine degli anni ’80 rivoluziona il calcio all’italiana. Addio catenaccio, squadra corta, pressing, sovrapposizioni e fuorigioco. Il suo Milan vince subito in Italia e incanta in Europa. Dall’altra sponda del Naviglio c’è invece Trapattoni. Pragmatico. La sua Inter è un moloch. Pochi fronzoli, difesa e muscoli d’acciaio e una capacità di aggredire l’avversario impressionante. In generale Trap adatta schema e moduli ai giocatori. Sacchi predilige l’insieme, la squadra. Ma vincono entrambi, persino nella stessa stagione (1988-89). A uno lo scudetto, all'altro la Coppa dei Campioni.