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Khedira e le altre delusioni tedesche: Juventus e “Made in Germany” non vanno molto d’accordo

Il tedesco torna a parlare di Juventus dopo cinque anni in bianconero pieni di alti e bassi. Ma in fondo negli ultimi trent'anni il Made in Germany e la Signora non hanno quasi mai dato buoni risultati insieme

Redazione Il Posticipo

(Photo by Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

Sami Khedira, dopo cinque anni in bianconero pieni di alti e bassi, se ne è andato pochi mesi fa fa Torino e poi ha lasciato il calcio. Ora torna a parlare della sua esperienza alla Juventus, che è abbastanza indecifrabile. Il centrocampista arriva nel 2015 a parametro zero dal Real Madrid. Il palmares in Italia, con cinque scudetti, parla da solo, ma il numero di presenze stagionali del tedesco è assai variabile. Parecchi infortuni ne limitano il rendimento e la costanza, nonostante sia sempre riuscito a trovare la sua utilità nel contesto tattico di Allegri. Va peggio con Sarri e con Pirlo, che ha ufficializzato la sua esclusione dal progetto tattico. Una delusione, ma del resto, negli ultimi trent'anni il Made in Germany e la Juventus non vanno molto d'accordo. E quello del centrocampista di origini turchè è solo l'ultimo caso che lo conferma.