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Il Milan e la Francia: più luci che ombre, ma l’errore è spesso dietro l’angolo…

Il Milan pensa ad Adli, calciatore in grado di giocare in diversi ruoli. Il problema è il...passaporto del calciatore. I francesi rossoneri hanno storie complicate: bene, anche benissimo, chi è venuto per giocare. Gli altri...

Redazione Il Posticipo

MILAN, ITALY - OCTOBER 26:  Theo Hernandez of AC Milan reacts to a missed chance during the Serie A match between AC Milan and AS Roma at Stadio Giuseppe Meazza on October 26, 2020 in Milan, Italy.  (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Tecnica, estro e una certa dose di duttilità. Ecco gli elementi che avvicinano Amine Adli, centrocampista offensivo del Tolosa, al Milan. Il francese è un calciatore polivalente, in grado di fungere da jolly e potrebbe ingolosire i rossoneri, che sembrano aver puntato su uno dei giovani più considerati oltralpe. Qualche perplessità, però, è legata al...passaporto. Adli è francese. Nazione che ha regalato sia ombre che luci ai rossoneri: quando sono arrivati dei titolari, hanno fatto benissimo. Le scommesse e le pedine secondarie, invece...