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Il cruccio Kessie: se anche lui saluta, è l’addio definitivo al Milan delle “cose formali”

Il Milan vola, ma ha un cruccio di nome Kessie, ormai unico "sopravvissuto" del mercato della gestione sportiva precedente. L'ultimo testimone dell'era delle "cose formali" rischia di salutare a parametro zero come Donnarumma e Calhanoglu...

Redazione Il Posticipo

MILAN, ITALY - JANUARY 09: Franck Kessie of Milan celebrates after scoring their sides second goal form the penalty spot during the Serie A match between AC Milan and Torino FC at Stadio Giuseppe Meazza on January 09, 2021 in Milan, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Il Milan vola e si gode la vetta della classifica, ma ha un cruccio: deve capire quale sarà il futuro di Kessie, ormai unico "sopravvissuto" del mercato della gestione sportiva precedente. Solo l'ex calciatore dell'Atalanta, fra i giocatori acquistati da Fassone e Mirabelli nell'estate 2017 non è ancora andato via ed è protagonista in rossonero. Eppure l'ultimo testimone dell'epoca delle "cose formali" rischia di rappresentare un nuovo caso Donnarumma. Il suo contratto scade a giugno 2022 e la differenza tra l'offerta del club e le richieste del procuratore rischia di tracciare un solco forse insuperabile. E di certo le polemiche sulle sue prestazioni, forse influenzate dalla situazione, non aiutano a immaginare un futuro assieme. Sarebbe la chiusura di un cerchio iniziato quattro anni fa, che sembrava destinato a rivoluzionare il Diavolo...