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Il coraggio dei campioni: Hitzlsperger e gli altri, il coming out che abbatte i muri del pregiudizio

Nel 2014, subito dopo il ritiro, arriva il coming out di Thomas Hitzlsperger. Un atto di coraggio e soprattutto l'inizio di un percorso complicato, soprattutto visto l'ambiente in cui si vive e si lavora. C'è però chi ha voluto esporsi...

Redazione Il Posticipo

MAINZ, GERMANY - SEPTEMBER 26: Thomas Hitzlsperger, Head Coach of VfB Stuttgart is interviewed prior to the Bundesliga match between 1. FSV Mainz 05 and VfB Stuttgart at Opel Arena on September 26, 2020 in Mainz, Germany. 3,400 fans have been allowed into the stadium as COVID-19 restrictions ease. (Photo by Christian Kaspar-Bartke/Getty Images)

Quando si parla di omosessualità, soprattutto negli sport di squadra, si tocca un argomento delicato. E in molti hanno sottolineato quanto timore ci sia da parte dei colleghi nel dichiarare la propria omosessualità, invitando a non avere paura. Un precursore è Thomas Hitzlsperger, che ha trovato la forza e il coraggio di dichiarare la propria omosessualità nel 2014 subito dopo il ritiro. Un passato in Italia come giocatore della Lazio, non esattamente un’esperienza indimenticabile in biancoceleste. Resta però uno dei pochi calciatori che ha trovato il coraggio di esporsi all’interno di un ambiente che più di tutti sembra restio ad accettare l’idea di omosessualità. Ecco gli altri che l'hanno fatto, combattendo i pregiudizi e lottando per i diritti di tutti.