Ibra: squadra che va, “nemico” che trova…

Tra Milan e Ibra sembra andare tutto a gonfie vele. Ma attenzione, perchè anche in un ambiente in cui si è sempre trovato a meraviglia, non è detto che lo svedese trovi qualcuno con cui polemizzare e fare a testate. Zlatan non è un tipo da mezze misure e ha lasciato un “nemico” in quasi ogni squadra in cui ha giocato…

di Redazione Il Posticipo

TENSIONE

(Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Tra Milan e Ibra sembra andare tutto a gonfie vele. Ma attenzione, perchè anche in un ambiente in cui si è sempre trovato a meraviglia, non è detto che lo svedese trovi qualcuno con cui polemizzare e fare a testate (almeno, metaforicamente parlando). Del resto Ibrahimovic non è un tipo da mezze misure. O si ama, o si odia. E lui, per non scontentare nessuno, ha lasciato un “nemico” in quasi ogni squadra in cui ha giocato. Al punto che a volte lo scontro è stato poco metaforico e molto reale…  Come nella rissa fra colossi al Milan nel primo periodo di Ibra. Onyewu zittisce Zlatan, lo svedese lo provoca e in una partitella a Milanello, Ibra prova a far assaggiare i propri tacchetti al difensore. Nell’occasione successiva l’americano “sfiora” la spalla di Zlatan e quest’ultimo gli dà una testata. Nel giro di qualche istante vola qualsiasi tipo di colpo. La scazzottata dura parecchio, e nessuno ha il coraggio di intromettersi. E l’allora allenatore del Milan Allegri è costretto a sospendere la seduta.

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