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I cileni in nerazzurro, tra leggende, comprimari da record e…un desaparecido

Ivan Zamorano, cileno di Milano. Basta questo coro della Curva Nord per capire quanto sia forte il legame fra i colori nerazzurri e il calciatore cileno, che parla della squadra di Conte e sponsorizza i suoi connazionali. E nella storia, i cileni...

Redazione Il Posticipo

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 (Photo by Claudio Villa - Inter/Inter via Getty Images)

Ivan Zamorano, cileno di Milano. Basta questo coro della Curva Nord per capire quanto sia forte il legame fra i colori nerazzurri e il calciatore cileno, che parla della squadra di Conte e sponsorizza i suoi connazionali, in particolare Sanchez. "Bam Bam" arriva dal Real Madrid nel 1995/1996 e vince anche poco in funzione di quello che dà alla squadra. Gioca con e per i compagni e mostra un attaccamento viscerale alla maglia. Ha il numero 9 che dovrà cedere a Ronaldo. Ma non c'è problema: sceglie la 18 e mette un bel “+” fra decina e unità. 1+8 che così fa sempre 9. In nerazzurro vince solo una Coppa UEFA nel 1997/1998 ma da protagonista siglando la prima delle tre reti che permetteranno all’Inter di aggiudicarsi la finale con la Lazio. Chiude la sua esperienza con 149 presenze e 41 reti. Zamorano è dunque il più amato del Settebello della Roja in salsa nerazzurra. Lui è divenuto un idolo dei tifosi, ma c'è chi ha lasciato dopo pochi mesi, chi ha vinto tantissimo giocando poco e chi invece giocando parecchio non ha vinto nulla. E infine chi, dall’Inter, ci è solo passato.

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