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Golden Boy… ma non troppo: vincere il premio non è garanzia di futuro stellare!

Redazione Il Posticipo

Ascesa e caduta. Così è sintetizzabile la carriera di Mario Gotze, vincitore del Golden Boy 2011. All'epoca il trequartista è la stellina del Borussia Dortmund di Klopp, che due anni dopo raggiungerà la finale di Champions contro il Bayern. E Gotze se ne va proprio a Monaco di Baviera, permettendosi il lusso di segnare anche il gol che vale il mondiale 2014 per la Germania. In cima al mondo e poi...il buio, tra un infortunio molto complesso e un incupimento che l'ha portato prima a tornare a Dortmund e poi a non trovare molto spazio neanche in giallonero. Ora cerca la redenzione calcistica al PSV.