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Gasp, d’oro non c’è solo la panchina: in quattro anni la Dea ha incassato oltre 200 milioni grazie ai giovani

La Dea è maestra nell'individuare e nel lanciare giovani talenti. Tra 2017 e 2021 sono entrati oltre 200 milioni di euro nelle casse della società nerazzurra attraverso le cessioni. Un vero e proprio...valore aggiunto firmato Gasp.

Redazione Il Posticipo

(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Romero verso la Premier League per 50 milioni di euro? Alzi la mano chi si sorprenderebbe per l'ennesima cessione a peso d'oro della Dea. Anche grazie al modus operandi della società. L'Atalanta è ormai maestra nell'individuare e nel lanciare giovani talenti nel calcio che conta, per poi rivenderli a cifre altissime. Un processo che a Bergamo è stato perfezionato dal tecnico attuale. Nel 2016 Gasp diventa allenatore dell'Atalanta e nessuno valorizza come lui giovani di belle speranze. Che tra 2017 e 2021 hanno portato oltre 200 milioni di euro alla società attraverso le cessioni. Un vero e proprio...valore aggiunto, aumentato a gennaio con la cessione di Diallo al Manchester United. Per il classe 2002, i Red Devils potrebbero sborsare fino a 40 milioni di euro (25 più bonus). E di altri esempi ce ne sono a dismisura.