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Cremonese- Torino, partita nostalgia con il profumo del… “Mondo” addosso

Una sfida dal sapore nostalgico.

Redazione Il Posticipo

Cremonese- Torino, partita nostalgia con il profumo del… “Mondo” addosso- immagine 2

 

"Quella sedia è il simbolo di chi tifa contro tutto e tutti.  La alzai per dire come cavolo un giocatore a cadere davanti al portiere se non è stato falciato e non è rigore? Quella sedia è il simbolo di chi non ci sta e reagisce con i mezzi che ha a disposizione. È un simbolo-Toro perché una sedia non è un fucile, è un’arma da osteria".

Cremonese - Torino sfida "nostalgica" che riporta al calcio degli anni '80 e '90. Per associazione di idee è impossibile non ripensare a Emiliano Mondonico.Il tecnico di Rivolta d'Adda ha esordito e ha chiuso da calciatore con la maglia della Cremonese (miglior cannoniere di sempre, con 88 gol realizzate) e ha anche giocato con il Toro. Dalla panchina, poi, ha restituito la A ai grigiorossi dopo 54 anni e poi, per tre stagioni, ha condotto i granata a giocare e quasi a vincere in Europa. Memorabile, la finale di andata e ritorno di Coppa UEFA contro l'Ajax nel 1991/1992. Il Torino esce sconfitto dopo 180' sfortunatissimi e condizionati, soprattutto nel match di ritorno, da errori arbitrali. Iconica, la protesta non violenta ma plateale del "Mondo" che dopo un rigore non concesso alza una sedia verso il cielo.