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Frasi storiche – Ribery, fra dolore, delusioni e forza di volontà

Redazione Il Posticipo

 MUNICH, GERMANY - MAY 18: Franck Ribery of Bayern Munich celebrates after scoring his team's fourth goal during the Bundesliga match between FC Bayern Muenchen and Eintracht Frankfurt at Allianz Arena on May 18, 2019 in Munich, Germany. (Photo by Alexander Hassenstein/Bongarts/Getty Images)

Nell’estate 2010 ho preso una delle decisioni migliori della mia carriera rimanendo al Bayern. E pensare che mi volevano sette club d’elite, davvero una pazzia. C’erano il Milan, la Juventus, l’Inter, il Chelsea, il Real Madrid, il Barcellona e il Manchester United.

Andarsene è facile, rimanere un po' meno. Soprattutto quando tutto il gotha del calcio ti cerca. Nel 2010 Ribery è una star planetaria e considera la possibilità di lasciare il Bayern Monaco. A fargli la corte ci sono le big della Serie A, della Liga e della Premier League. Non si può dire di no a offerte del genere. O sì, se il club sa come fare sentire importante il calciatore. Hoeness, racconta ancora Ribery, lo prende da parte e gli dice: "Il Barça ha Messi, il Real ha Ronaldo e noi abbiamo te". Da quel momento, nella testa di Franck resta solo la Baviera.