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Frasi storiche – Gli addii nazionali tra fallimenti, tasse pagate e… lezioni di dignità

Redazione Il Posticipo

Siamo diventati come un partito politico, ci siamo sentiti come persone che, secondo queste critiche, rubano soldi ai contribuenti. Io ho sempre pagato le tasse, non ho mai rubato i soldi, non ho mai trattato il mio stipendio, vado a testa alta. Non voglio sentirmi dire che rubo i soldi dei contribuenti

La nazionale maggiore di calcio maschile, dal 2010 al 2014 è stata affidata a Cesare Prandelli ma dopo la medaglia d'Argento agli europei del 2012 e il terzo posto in Confederations Cup, il mondiale 2014 finisce male. L'Italia esce ai gironi dopo le sconfitte con Costa Rica e Uruguay. E mentre Suarez mordeva la spalla a Chiellini, 60 milioni d'italiani si mordono le mani. Si comincia a contestare Prandelli parlandone come di qualcuno che "ruba i soldi dei contribuenti". Stanco delle critiche eccessive, Prandelli lascia la guida azzurra.