Forestieri…e i suoi fratelli: i giovani sudamericani arrivati in Serie A con la fanfara e ripartiti da flop

Nel 2006 arriva al Genoa dal Boca Juniors Fernando Forestieri, che è anche convocato dalle giovanili della nostra nazionale. Piccolo, argentino, trequartista. Ma El Topa non è Messi e non sfonda mai. E tanti giovani sudamericani sono arrivati in A sognando di diventare grandi, ma poi hanno lasciato il segno solo come bidoni…

di Redazione Il Posticipo

El Topa

(Photo by Nathan Stirk/Getty Images)

Nel 2006 arriva al Genoa dal Boca Juniors Fernando Forestieri, che è anche convocato dalle giovanili della nostra nazionale. Piccolo, argentino, trequartista. Ma a differenza di un connazionale dalle caratteristiche assai simili, El Topa non sfonda mai. Prima si fa un giro in Italia (Siena, Vicenza, Udinese, Empoli e Bari), poi decide di andare a sbarcare il lunario in Inghilterra. Ma non in Premier, bensì in Championship, con le maglie di Watford e Sheffield Wednesday… E ora è tornato all’Udinese… Una storia che la dice lunga su come spesso e volentieri le aspettative vengano sovvertite, nel bene e nel male. Sono tanti infatti i sudamericani che sono arrivati in A sognando di diventare grandi, ma che poi hanno lasciato il segno solo come bidoni…

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