Floro Flores e gli altri: quando il pallone salva dalla povertà, dalla guerra o da una vita difficile

Floro Flores e gli altri: quando il pallone salva dalla povertà, dalla guerra o da una vita difficile

La bella vita dei calciatori nasconde spesso tutte le enormi difficoltà vissute per arrivare all’apice del successo. A volte si tratta di vere e proprie lotte giornaliere per sopravvivere, per dei ragazzi che però trovano nel calcio la via di salvezza.

di Redazione Il Posticipo

Favelas

felipe melo

Felipe Melo si è confessato a Infobae. Il calcio lo ha salvato: cresciuto in uno dei peggiori quartieri di Rio, a stretto contatto con rapinatori, spacciatori e narcotrafficanti. Tutta gente che girava armata e non aveva molto rispetto, nel senso più pieno del termine, per la vita altrui. E dopo l’ennesima espulsione ha candidamente confessato che se non avesse fatto il calciatore, avrebbe corso il rischio di finire nella criminalità.

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