Fantantonio Cassano, fra calcio e sregolatezza: donne, insulti e un talento troppo pazzo per essere vero

Il calcio italiano riparte anche da Inter-Sampdoria, una delle tante partite della vita di Antonio Cassano. Un talento, centomila sfaccettature, nessun pensiero alle conseguenze delle sue azioni. La voce del popolo sul campo. Il suo calcio è istinto, pancia e talento. Riassumibile in un sostantivo: “Cassanate”.

di Redazione Il Posticipo

NAZIONALE

cassano-ita

Cassano e l’azzurro vivono una storia parecchio travagliata. Più che altro sono lacrime e sempre legate ai campionati europei. Nel 2004 dopo una memorabile lite con Trapattoni dopo la prima partita, con annesso anche un abbandono del tutto arbitrario dell’allenamento successivo al match con la Danimarca, con Buffon che gli da, come ammette Cassano, del deficiente, il ragazzo mette il talento al servizio della squadra. Vittima del biscotto fra Svezia e Danimarca deve lasciare l’Europeo. Salta il ciclo di Lippi, poi nel 2012, con Prandelli, trascina l’Italia in finale, ma gli azzurri sono travolti dalla Spagna.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy