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Fallacci, risse e scontri leggendari: i Mondiali…di arti marziali

Succede che anche sul palcoscenico più importante qualcuno se le dia di santa ragione oppure decida di passare alla storia per un intervento falloso assolutamente incomprensibile. E così, la Coppa si trasforma in un mondiale...di arti marziali.

Francesco Cavallini

Fallacci, risse e scontri leggendari: i Mondiali…di arti marziali- immagine 1

Sì, ok, il mondiale è una festa di sport. E senza dubbio rappresenta quanto di più bello e affascinante ci sia nel mondo del calcio. Reti splendide, partite sentite e tirate, un mese che è davvero una manna dal cielo per gli appassionati. Ma il calcio non è solo bellezza. C'è anche una parte più sporca. Non nel senso negativo, ma in quello puramente estetico. E quindi succede che anche sul palcoscenico più importante qualcuno se le dia di santa ragione oppure decida di passare alla storia per un intervento falloso assolutamente incomprensibile. E così, di tanto in tanto, la Coppa del Mondo si trasforma in un mondiale...di arti marziali. Per esempio alzi la mano chi nel 2006 aveva immediatamente capito perchè Marco Materazzi si stesse rotolando a terra durante i supplementari della finalissima. Di certo, non il signor Elizondo nè i suoi assistenti. I replay però sono stati molto chiari. In una delle scene più assurde mai viste ai mondiali, Zinedine Zidane rifila una testata in pieno petto al difensore azzurro. Il quarto uomo Medina Cantalejo segnala l'avvenuto all'arbitro e Zizou termina la sua carriera con un clamoroso rosso, figlio di un colpo non proprio da maestro come ci aveva abituato, ma certamente...ben assestato.