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F1, Zac Brown (McLaren) senza mezzi termini: “Quattro scuderie rischiano di sparire”

Il capo della McLaren lascia poco spazio alle interpretazioni. La F1 vive un momento di grande fragilità.

Redazione Il Posticipo

La Formula 1 decide sul proprio futuro, ma il boss della McLaren Zak Brown, teme per l'immediato. Il covid-19 rischia di "tagliare" la griglia.

A RISCHIO - L'amministratore delegato dello storico team inglese ha parlato alla BBC: "La Formula 1 è in uno stato molto fragile e ha bisogno di grandi cambiamenti. Quanto accaduto è stato economicamente devastante, per la F1 nell'insieme. In particolare potremmo vedere scomparire quattro squadre se questo non viene gestito nel modo giusto. E in queste condizioni di congiuntura economica pensare che ci sarebbero persone pronte per prendere il controllo è ottimistico. La F1 è in uno stato molto fragile al momento".

TETTO - Molto, se non tutto, ruota sul tetto di spese per ciascuna scuderia. Brown ritiene vada abbassato almeno a 125. "Se non poniamo un limite di budget è inutile. Nel calcio, mentre tutti sanno che il Manchester United o il Liverpool vinceranno più spesso, è anche vero che ogni squadra ha la possibilità di batterli. In F1 non è proprio così. Un paio di squadre stanno mettono i loro interessi sportivi ben al di sopra del bene più grande e perdono di vista il concetto basilare: non mettere a repentaglio lo sport. Così perdiamo tutti".

TAGLI - Brown si è infine soffermato sui tagli. "La F1 deve capire che con queste spaccature non ci sarà grande futuro. Si può' sopravvivere con l'80%  delle scuderie, ma non con il 20%". La McLaren ha già tagliato i suoi stipendi. "La decisione più difficile che ho dovuto prendere, ma non avevo scelta. Anche se siamo una delle squadre più ricche al di fuori delle prime tre, non ho un libretto degli assegni illimitato, quindi è stata la cosa più responsabile da fare, e francamente sono deluso ma non sorpreso dal fatto che molte squadre non abbiano già seguito l'esempio mettendo la testa sotto la sabbia".