Esoneri, separazioni o scelte di carriera: gli addii dopo uno scudetto, Sarri è in buona compagnia ma…Capello non si batte

E quindi Sarri paga la pessima prestazione in Champions League e viene esonerato, nonostante si sia da poco laureato campione d’Italia. A dimostrazione che spesso neanche chi si dimostra migliore di tutti i colleghi del proprio campionato può pensare che la propria panchina…sia meno traballante delle altre.

di Redazione Il Posticipo

Recordman

(Photo by Phil O’Brien/EMPICS via Getty Images)

Il recordman è però certamente Fabio Capello. Il tecnico friulano lascia il Milan fresco di Scudetto nel 1996 per sedersi sulla panchina del Real Madrid. Vince anche la Liga, ma lascia dopo una sola stagione. Nel 2006 concede il bis: la Juventus finisce in B dopo aver vinto il titolo sul campo e Capello torna di nuovo al Real. Solito copione: un anno, campionato vinto e addio, stavolta però per decisione di Perez che lo esonera.

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