El Gran Capitan: Sergio Ramos, un rispetto guadagnato con la forza e…con un pizzico di sana follia

Se si parla di Clasico, si pensa a lui: Sergio Ramos, indiscusso “Gran Capitan”. Condottiero del Real Madrid, con attorno un alone di timore e di rispetto, guadagnato quasi con la forza. Potente, prepotente, caliente. Polemiche, provocazioni, risse e calcioni sono all’ordine del giorno. Soprattutto contro il Barça…

di Redazione Il Posticipo

TOTEM

(Photo by Alex Caparros/Getty Images)

Sergio Ramos non è solo “El Gran Capitan”. Simbolo della casa Blanca. Forte, nobile, altezzosa, a volte presuntuosa e prepotente. Sangue patrizio che scorre e a volta annebbia la testa sin troppo caliente di un calciatore comunque unico, che il rispetto se lo è guadagnato sul campo con la forza e…con un pizzico di sana follia, soprattutto quando si parla dei match tra il Real e il Barcellona. Sergio Ramos è sempre sicuro protagonista, nel bene o nel male, del Clasico che spesso e volentieri può decidere la Liga. Del resto, in quello del marzo 2019 ha “solamente” dato una manata in faccia (chissà quanto involontaria) a Messi. Cattivo quando serve, cioè praticamente nel Clasico…sempre. Ne ha combinate parecchie ma ne è sempre uscito più forte. Perchè, nell’immaginario collettivo dei Blancos, El Gran Capitan è anche El Totem.

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