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Dio perdona, il Real Madrid no! Anche con i simboli, prima il muro contro muro, poi… addio

Redazione Il Posticipo

 (Photo by Martin Rose/Bongarts/Getty Images)

Certo, se si parla di cacciate eccellenti, non si può omettere assolutamente il primo caso dell'epoca Florentino Perez che riguarda Claude Makelélé. Il mediano francese, almeno in campo era uno di quei giocatori infaticabili e indispensabili in entrambe le fasi di gioco. A quanto pare, però, ricorda Marca, in allenamento non era così tanto disponibile a faticare: per essersi rifiutato di allenarsi, nel 2003, viene spedito con un viaggio di sola andata al Chelsea dove trova cinque anni di carriera quasi impeccabile.