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Dio perdona, il Real Madrid no! Anche con i simboli, prima il muro contro muro, poi… addio

Redazione Il Posticipo

 (Photo by Baptiste Fernandez/Icon Sport via Getty Images)

A qualcuno, almeno inizialmente era andata meglio. Si tratta di Angel Di Maria che nel gennaio del 2014, dopo qualche prestazione non troppo convincente, viene sommerso dai fischi mentre Carlo Ancelotti lo richiama in panchina per far posto a Gareth Bale. Lui, di tutta risposta, si afferra con decisione i gioielli di famiglia. Il Real, almeno all'inizio ha deciso di non sanzionarlo ma chissà come mai, proprio a fine stagione, viene spedito a Manchester.