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Dio perdona, il Real Madrid no! Anche con i simboli, prima il muro contro muro, poi… addio

Redazione Il Posticipo

 (Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

Sarà per il cognome evocativo, ma sembrava davvero difficile immaginare Raul Gonzalez Blanco con una maglia diversa da quella del Real Madrid. Eppure è successo e l'addio, nonostante una facciata di felicità, non è stato esattamente indolore. Anche perchè Raul non ha salutato i fan delle merengues al momento del suo ritiro, ma a soli trentatré anni. E considerando che lo spagnolo si sentiva ancora un calciatore, ma che a Madrid sembrava diventato di troppo, meglio andare altrove a cercare di dimostrare di potercela ancora fare. E infatti i due anni allo Schalke confermano che era esattamente così.