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Dio perdona, il Real Madrid no! Anche con i simboli, prima il muro contro muro, poi… addio

Redazione Il Posticipo

 (Photo by Denis Doyle/Getty Images)

In quanto a gratitudine nei confronti delle bandiere, il Real Madrid non è esattamente in cima agli indici di gradimento. Basterebbe pensare al trattamento riservato a Iker Casillas, che dopo quindici anni a difendere la porta delle Merengues è stato poco gentilmente messo alla porta da Florentino Perez. Gli scontri con Mourinho contano, ma fino a un certo punto, perché l'addio di Saint Iker al Real arriva quando il portoghese è già fuori da parecchio dalla Ciudad Deportiva.