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Dio perdona, il Real Madrid no! Anche con i simboli, prima il muro contro muro, poi… addio

Quello di Marcelo al Real Madrid è un addio agrodolce e conferma una legge non scritta del calcio: il rapporto tra Real Madrid e i suoi simboli spesso finisce nel peggiore dei modi. E senza troppi fronzoli.

Redazione Il Posticipo

Dio perdona, il Real Madrid no! Anche con i simboli, prima il muro contro muro, poi… addio- immagine 2

Quello di Marcelo al Real Madrid è un addio agrodolce. Il brasiliano è stato e sarà sempre il capitano della Quattordicesima, ma la stagione da comprimario e la fine di un contratto che lui forse avrebbe rinnovato volentieri sono ferite profonde per un campione del suo calibro. Più che normale invece dalla prospettiva della Casa Blanca, dove nessun inquilino è al sicuro, soprattutto quando ci si va a scontrare direttamente con i piani alti. E anche chi ha dato tantissimo, viene messo alla poeta senza troppi fronzoli. La storia, del resto parla chiaro: il Real non è esattamente in cima alle classifiche per riconoscenza...