Da Milik a…Costinha: sliding doors Champions, quando un attimo cambia la storia

Certo, con i “se” e con i “ma” non si fa la storia, ma il Liverpool deve certamente ringraziare… Milik. Il gol sbagliato dal polacco nell’ultima partita del girone è la prima e forse più importante sliding door di questa Champions. E gli esempi non mancano anche in passato…

di Redazione Il Posticipo

Sliding goals

Il Triplete dell’Inter? Non ci sarebbe mai stato, se i nerazzurri non avessero vinto contro la Dinamo Kiev in Ucraina nel girone. E dire che al minuto 86 una rete di Shevchenko (scherzi del destino) stava condannando la squadra di Mourinho a una più che probabile eliminazione. Poi però ci pensano Milito e Snejider a capovolgere tutto e nel giro di tre minuti i nerazzurri passano dalla disperazione alla speranza. La sliding door scelta da Mou e dai suoi finisce a Madrid, sollevando la coppa. Ma senza quei gol…

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