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Crouch, il robottino tutto pazzo: da “se non fossi un calciatore sarei vergine” a…”avrei voluto prendere a calci Marcelo”

"Avrei voluto prendere a calci Marcelo". Una frase che non molti possono permettersi di dire senza beccarsi qualche critica. Ma Peter Crouch...forse sì. E l'inglese, fra bevute con il papà, docce rubate in albergo e telefonate a ridosso del...

Redazione Il Posticipo

(Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images for Professional Sports Group)

"Avrei voluto prendere a calci Marcelo". Una frase che non molti possono permettersi di dire senza beccarsi qualche critica. Ma Peter Crouch...forse sì. L'inglese è entrato di diritto nella leggenda del calcio inglese, pur non essendo un fenomeno. Il giocatore, dal fisico non propriamente aggraziato, ha fatto del suo difetto una autoironia, con un'esultanza che ormai è passata alla storia: oltre 100 gol segnati mimando appunto, un automa, che tanto ricorda per movenze e fisicità. E adesso che ha smesso di giocare, dedicandosi a libri, radio e televisione, può dedicare il suo tempo ad Abbey, il suo...miglior risultato ottenuto sul campo. Del resto, una sua candida affermazione è diventata virale: “Se non avessi fatto il calciatore sarei ancora vergine”. Una delle tante storie da raccontare...