Conte e i suoi sfoghi storici: fra Inter, Juve, Capello, Mourinho e Galliani…non si salva nessuno

Lo sfogo dell’allenatore interista dopo la partita contro il Siviglia mette di nuovo al centro della scena il tecnico leccese. Che però è abituato. Del resto, Conte è evidentemente uno a cui piace vincere. Ma se le sue frasi generano spesso polemiche.

di Redazione Il Posticipo

Capello chi?

(Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Capello viene a mettere il becco in casa di altri. Ha vinto due scudetti, ma nessuno si ricorda di cose emblematiche: io mi ricordo gli scudetti di Lippi e di Trapattoni, non ricordo la Juventus di Capello. 

Tra vincenti…ci si stuzzica. Ed è il caso di Fabio Capello, che nel 2014 critica le parole dure di Conte nei confronti della squadra dopo un pareggio. Conte è un uomo e allenatore molto orgoglioso e non accetta facilmente le critiche. Neanche se a farle è un allenatore vincente, anche con la Juventus, come Fabio Capello. Il tecnico friulano contesta a Conte alcune scelte e l’allenatore leccese non gliele manda a dire… piazzando il tecnico friulano dietro Lippi e Trapattoni.

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