Conte e i suoi sfoghi storici: fra Inter, Juve, Capello, Mourinho e Galliani…non si salva nessuno

Lo sfogo dell’allenatore interista dopo la partita contro il Siviglia mette di nuovo al centro della scena il tecnico leccese. Che però è abituato. Del resto, Conte è evidentemente uno a cui piace vincere. Ma se le sue frasi generano spesso polemiche.

di Redazione Il Posticipo

Demenza senile

(Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

Forse Mourinho dovrebbe rivedere quello che ha fatto in passato. A volte ci si dimentica di quel che si è fatto in precedenza, che è quel che fa lui. Non so come si dice, forse demenza senile...

Poi arriva il Chelsea. Dopo alcune pessime prestazioni dello United in Premier, qualcuno chiede a Mourinho se ha perso lo spirito combattivo. E lui tira fuori…Conte. “Solo perchè non mi comporto come un pagliaccio a bordocampo non significa che mi manchi la passione”. Riferimenti neanche troppo velati, a cui l’ex CT azzurro risponde per le rime, accusando il portoghese addirittura di demenza senile! Dal Chelsea fanno sapere che il tecnico intendeva dire “amnesia”, ma ormai la frecciata generazionale è bella che andata. In ogni caso nella sua esperienza in blues Conte porta in dote una Premier e una FA Cup.

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