Chiamatela…Atalajax: la Dea ha incassato oltre 200 milioni grazie ai giovani negli ultimi tre anni

Le due squadre, che si affrontano in Champions, sono entrambe maestre nell’individuare e nel lanciare giovani talenti nel calcio che conta. Tra 2017 e 2020 sono entrati oltre 200 milioni di euro nelle casse della società nerazzurra attraverso le cessioni. Un vero e proprio…valore aggiunto firmato Gasp.

di Redazione Il Posticipo

Gasp, che incassi!

(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Si scrive Atalanta, ma negli ultimi anni è come se si leggesse…Ajax. Le due squadre, che si affrontano in Champions, sono entrambe maestre nell’individuare e nel lanciare giovani talenti nel calcio che conta. Un processo che a Bergamo è stato perfezionato dal tecnico attuale. Nel 2016 Gasp diventa allenatore dell’Atalanta e nessuno valorizza come lui giovani di belle speranze. Che tra 2017 e 2020 hanno portato oltre 200 milioni di euro alla società attraverso le cessioni. Un vero e proprio…valore aggiunto, che aumenta con la cessione di Diallo al Manchester United. Per il classe 2002 i Red Devils potrebbero sborsare fino a 40 milioni di euro (25 più bonus). E di altri esempi ce ne sono a dismisura.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy