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Cancelo e gli altri: incompresi in Italia e poi sbocciati in Inghilterra

Molte italiane hanno dato via troppo presto dei talenti la cui unica colpa era quella di essere... troppo giovani per la Serie A.

Redazione Il Posticipo

 LONDON, ENGLAND - OCTOBER 24: Andriy Yarmolenko of West Ham United battles for possession with Joao Cancelo of Manchester City during the Premier League match between West Ham United and Manchester City at London Stadium on October 24, 2020 in London, England. Sporting stadiums around the UK remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

Ma quello lì è proprio Cancelo? L'ex esterno di Inter e Juventus, sotto la guida di Pep Guardiola è diventato fra i migliori interpreti del ruolo. Da mangiarsi le mani per i tifosi bianconerazzurri. Cancelo è arrivato in Italia a 23 anni, considerato un giovane molto dotato di spinta e talento ma tatticamente grezzo. Guardiola lo ha lavorato è ora è un diamante. Ma non è l'unico giovane rimpianto (e parecchio) in Italia che è diventato grandissimo in Inghilterra. Cos' come non è la prima volta che i club italiani non riescono a valorizzare i loro giovani talenti.