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Buon compleanno a Max Allegri, l’allenatore di quelli che…”potevo andare al Real Madrid”

Francesco Cavallini

Nel 2018 arriva anche un no...culinario.  A quel tempo, il giovanissimo Julian Nagelsmann regalava all'Hoffenheim un'annata sorprendentemente positiva, finendo nei radar di Florentino Perez per sostituire Zidane. E l'allenatore tedesco ha raccontato di quella chiamata e soprattutto i motivi del no. "C'è una differenza enorme. Quando ho preso la prima squadra di un club come l'Hoffenheim, in cui ero già allenatore delle giovanili e conoscevo tutti, comprese le persone che facevano le pulizie e i giardinieri, sapevo che il tempo di adattamento sarebbe stato molto più breve. Avrei sempre avuto le idee chiare, sapendo con chi avrei dovuto parlare per qualsiasi cosa di cui avessi avuto bisogno. Se la sera volevo la zuppa di verdure, la chiedevo a un cuoco che conoscevo".