calcio

Buon compleanno a Max Allegri, l’allenatore di quelli che…”potevo andare al Real Madrid”

Francesco Cavallini

Il primo e forse il più importante dei no arriva da Cruijff, che lascia l’Ajax nel 1973. Il Real Madrid lo insegue da anni, ma le strade dei Blancos e del Profeta del Gol si sono solo sfiorate. Per fascino, inclinazione mentale e simpatie, Johan sceglie il Barcellona. E, come va a finire, tra campo e panchina, lo sanno tutti. Il segreto? Una promessa di tre anni prima: Cruijff aveva deciso che al momento della riapertura delle frontiere sarebbe andato al Barça. E ha mantenuto la parola.