Bellamy il bullo: una carriera folle, fra alcool, risse e mazze da golf…

“Io sono Craig Bellamy e non firmo per le squadre di m…a!” Un calciatore con un curriculum neanche troppo importante che risponde così a un’offerta di lavoro o è molto sicuro o è completamente pazzo. Probabilmente l’attaccante gallese si colloca esattamente a metà strada. La sua carriera si snoda su un percorso lastricato di lucida follia.

di Redazione Il Posticipo

I’M BELLAMY

Nonostante l’abitudine di alzare il gomito e le mani, Bellamy ha ancora discreto mercato. Resta da capire cosa gli ronzi in testa nel momento in cui arriva l’offerta del Birmingham. Non un club eccelso, ma neanche la squadra del condominio. Al momento di firmare il contatto Craig cambia idea. In un eccesso di autostima, non firma perchè lui è Bellamy e non firma per squadre poco dignitose. Dirottato al Celtic, vince la Coppa di Scozia e torna in Premier a Liverpool.

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