Bandiere in esilio: il più lontano possibile per non sfidare…il cuore

Bandiere in esilio: il più lontano possibile per non sfidare…il cuore

Daniele De Rossi è pronto a lasciare la squadra che ha capitanato per tanti anni. Non è il primo calciatore-bandiera, però, che pur di non doversi trovare ad affrontare la sua squadra da rivale ha optato per un esilio… esotico.

di Redazione Il Posticipo

DDR

de-rossi

Daniele De Rossi è pronto a salutare la Roma dopo diciotto anni, molti dei quali passati con la fascia di capitano al braccio alternandosi con Francesco Totti. È di certo un addio doloroso, che permetterà però al campione del mondo 2006 di fare quell’esperienza all’estero che ha sempre dichiarato di voler un giorno affrontare. MLS? Probabile. Il giallorosso non è il primo caso di bandiera di un club che lascia, ma non molla. Ma che, pur di non dover sfidare il passato, se ne va…in esilio in campionati lontani.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy