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Bandiere ammainate da dirigenti: quando la storia in campo non è abbastanza…

Una vita da mediano, lavorando come Oriali. Uno che sia da calciatore che da dirigente ha scritto la storia dell'Inter, ma che ora è stato lasciato andare senza troppe cerimonie dal club. Eppure non è la prima bandiera ad essere ammainata.

Redazione Il Posticipo

MILAN, ITALY - AUGUST 26:  Gabriele Oriali of FC Internazionale greets the fans at the end of the Serie A match between FC Internazionale and US Lecce at Stadio Giuseppe Meazza on August 26, 2019 in Milan, Italy.  (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Una vita da mediano, lavorando come Oriali. Uno che sia da calciatore che da dirigente ha scritto la storia dell'Inter, ma che ora è stato lasciato andare senza troppe cerimonie dal club. Una scelta che non è per nulla piaciuta alla tifoseria, che si è schierata con l'ex centrocampista e che ha deciso di protestare nei confronti della società. Non è il primo né l'unico caso. Sono tante le "bandiere" che, sebbene abbiano scritto la storia di un club da calciatori, non si sono sentite apprezzate da dirigenti.